DUECENTO POVERI A TAVOLA CON IL PAPA

L’Elemosiniere pontificio Konrad Krajewski lo aveva detto subito dopo il sorprendente annuncio di Papa Francesco che lo aveva incluso nell’elenco dei nuovi cardinali: «Questa porpora è per i poveri e i volontari, io non ho alcun merito».

E così “don Corradoˮ ha voluto festeggiare il cardinalato invitando a cena duecento persone povere, disagiate o senzatetto, ospitate nella mensa dei dipendenti del Vaticano. I biglietti d’invito sono stati recapitati ai senzatetto delle stazioni o distribuiti attraverso la Comunità di Sant’Egidio.

Serviti e assistite da 80 di volontari che già collaborano con l’Elemosineria apostolica nel distribuire cibo a chi è in difficoltà o ai senzatetto nelle stazioni ferroviarie romane, dai diaconi permanenti e dalle suore di Madre Teresa, i poveri si sono messi a tavola in una grande sala.

Ma la sorpresa è stata, alle 18.30, l’arrivo di Papa Bergoglio, che ha festeggiato i fondatori della Chiesa di Roma e il nuovo cardinale “don Corradoˮ sedendosi a mensa con i poveri.

«Guarda Corrado che non sono venuto per te, ma sono venuto per loro!» ha detto il Pontefice prima di prendere posto a tavola.
A servire la cena c’era anche tutto il personale dell’Elemosineria insieme a una quarantina di parenti e amici del neo-cardinale arrivati dalla Polonia.