ORATORI IN RETE E PROGETTO EDUCATIVO: BILANCIO 2012-2015

Rapporto conclusivo triennio pastorale giovanile 2012-2015. Sintesi delle attività più importanti promosse dalla pastorale giovanile diocesana.

  1. In questi tre anni abbiamo promosso in tutta la diocesi l’oratorio come strumento di pastorale giovanile parrocchiale. La pastorale giovanile ha simulato una associazione diocesana degli oratori. Abbiamo creato una rete che raccoglie ben attualmente conta 25 oratori strutturati e attivi nel territorio (Questi oratori sono considerati maturi in quanto hanno una equipe di giovani animatori che fa formazione e guida le attività, ci sono proposte di cammini per gruppi di adolescenti e preadolescenti, sono presenti attività ludiche, sportive e culturali durante tutto l’anno pastorale). La rete è in contatto con altri 13 oratori che attualmente sono in via di sviluppo e riorganizzazione. Il direttore di pastorale giovanile è in contatto diretto con i sacerdoti e/o i vicari parrocchiali di questi oratori e ciascun oratorio ha un referente nominato dal parroco che è in diretto collegamento con la squadra degli animatori di pastorale giovanile. Questi contatti formano un gruppo di laici attivi nelle parrocchie che aiutano la pastorale giovanile nella promozione delle diverse iniziative nel territorio.

  1. La pastorale giovanile opera grazie ad un gruppo di giovani che formano la squadra degli animatori di pastorale giovanile diocesana. Attualmente la squadra è formata da 29 giovani studenti universitari o lavoratori. Sono maggiorenni, hanno alle spalle esperienze di animazione oratoriale e sono provenienti da realtà oratoriali della diocesi. Nella squadra di pastorale giovanile sono rappresentati 9 oratori. Gli animatori hanno un incarico triennale, sono selezionati dal direttore di pastorale giovanile e dal parroco di provenienza, ogni mese si incontrano per vivere una giornata di formazione spirituale – pastorale e per lavorare agli eventi da organizzare e promuovere. Il gruppo è suddiviso in tre aree di lavoro: Organizzazione degli incontri diocesani – Campi di formazione – Visita alle parrocchie e oratori della diocesi. La squadra è la vera forza della pastorale giovanile perché proprio i giovani sono i protagonisti dell’annuncio verso i giovani della diocesi.
  1. La pastorale giovanile ha una sua pagina facebook che conta più di 3500 contatti e ha un gruppo facebook dove interagisce direttamente con i referenti di tutti gli oratori della diocesi. La pagina facebook è curata da una redazione di 8 animatori (1 redattore – 6 editorialisti – 2 fotografi).
  1. Durante questi tre anni la pastorale giovanile ha promosso il suo lavoro di rete, contatti e annuncio attraverso l’organizzazione di incontri diocesani nei momenti forti dell’anno liturgico. Questi incontri davano la possibilità di offrire un momento di forte condivisione per tutti gli oratori della diocesi perché si potessero sentire parte di una comunità più grande e all’Arcivescovo di poter incontrare i ragazzi e gli animatori non solo attraverso la celebrazione liturgica ma anche nell’informalità delle attività che venivano proposte durante gli incontri. Gli incontri erano tre: Avvento – Quaresima e Tempo di Pasqua. Durante questi anni sono stati organizzati ben 9 incontri e visitate 8 Vicarie diverse cercando in ogni incontro di coinvolgere nell’organizzazione gli oratori di tutta quella vicaria e vicini alla parrocchia dove si svolgeva l’evento.

1) Cagliari – SS.Crocifisso (Vicaria di San Lucifero)

2) Senorbì – Santa Barbara (Vicaria di Senorbì)

3) Cagliari – Seminario (Vicaria Spirito Santo)

4) Elmas – S.Sebastiano (Vicaria di Decimomannu)

5) San Vito – San Vito (Vicaria del Sarrabus)

6) Quartu – Sant’Elena (Vicaria di Quartu)

7) Cagliari – San Paolo (Vicaria di San Lucifero)

8) Orroli – San Vincenzo (Vicaria di Mandas)

9) Capoterra – Sant’Efisio (Vicaria di Pula)

Gli incontri non erano strutturati come eventi fini a se stessi. Ogni anno si sceglieva un tema e si sviluppava durante gli incontri preparando delle attività che potessero poi guidare la preparazione all’evento e la verifica. Durante l’ultimo anno la squadra di pastorale giovanile è riuscita anche a produrre un testo che raccogliesse temi, incontri e spunti di lavoro per sviluppare i contenuti proposti durante gli incontri diocesani.

  1. Nell’ultimo anno, grazie ad un lavoro di ascolto e verifica con gli animatori degli oratori, si è realizzato anche un documento che potesse aiutare gli oratori a strutturare un progetto educativo. Sono state distribuite circa 900 copie a parroci, animatori e catechisti perché potessero leggerlo e approfondirne i contenuti e aiutare così la pastorale giovanile a scrivere un testo definitivo da promuovere nel prossimo anno pastorale 2015-2016.
  1. Con il CSI (Centro Sportivo Italiano) la diocesi ha firmato una convenzione che offre agli oratori concrete agevolazioni per l’assicurazione dei ragazzi, la partecipazione a eventi sportivi e la richiesta di fondi.
  1. Sono stati promossi ogni anno due campi di formazione che in via sperimentale hanno coinvolto in tre anni di attività ben 467 animatori della diocesi! Il primo campo aveva l’obiettivo di formare animatori di gruppo mentre il secondo aveva l’obiettivo di iniziare a formare animatori per attività oratoriali.
  1. In collaborazione con la pastorale familiare abbiamo sperimentato un campo di formazione per genitori impegnati nell’animazione degli oratori e aprire così anche a iniziative per la formazione degli adulti in questo delicato settore. L’esperimento è stato piuttosto positivo bisognerà valutare quali nuove iniziative promuovere in questo campo.

Grazie alla visita del Papa sì è potuto organizzare un coro giovanile diocesano guidato da Don Davide Collu e un gruppo di giovani musicisti che aiuta la pastorale giovanile nella preparazione delle iniziative e nell’animazione liturgica degli eventi. Il coro ha una sua organizzazione e uno statuto che è in attesa di ufficializzazione come la nomina effettiva del suo direttore.