MEDJUGORIE, IL PAPA: «FEDE NON È INSEGUIRE PAROLE DEI VEGGENTI»

I veggenti di Medjugorie

Dopo le dichiarazioni in aereo, sul volo che lo riportava a Roma da Sarajevo, Papa Francesco torna a parlare di Medjugorje. Papa Francesco parla in aereo«Stiamo per prendere delle decisioni», aveva detto ai giornalisti.

Forse pensando alla riunione plenaria della Congregazione per la Dottrina della Fede dove si comincerà a tirare le fila di un caso iniziato il 24 giugno 1981, giorno della prima apparizione della Madonna ai sei «veggenti».

Il cardinale Camillo Ruini ha presieduto per quattro anni la Commissione di indagine vaticana su Medjugorje istituita nel 2010 da Benedetto XVI.

In un’intervista al Corriere della Sera spiega: «Io non so quale sarà il giudizio conclusivo. Noi abbiamo fatto solo un proposta articolata, dopodiché sarà la Congregazione per la Dottrina della Fede a prendere le decisioni che poi saranno presentate al Papa: l’ultima parola, com’è naturale, sarà quella del Santo Padre».

Papa Francesco è ritornato sull’argomento all’omelia della messa a Santa Marta, criticando «quelli che sempre hanno bisogno di novità dell’identità cristiana e hanno dimenticato che sono stati scelti, unti nel Battesimo, che hanno quindi la garanzia dello Spirito Santo».

Santuario di Medjugorje

Santuario di Medjugorje

Non senza una punta di ironia, il Papa si è rivolto a quelli che si chiedono: «Ma dove sono i veggenti che ci dicono oggi la lettera che la Madonna manderà alle 4 del pomeriggio?». «Questa non è identità cristiana – ha sottolineato il Papa. L’ultima parola di Dio si chiama Gesù e niente di più».
Non è la prima volta che Francesco si esprime in questi termini.

Già il 13 novembre 2013, predicando a Santa Marta, aveva criticato la curiosità che spinge a far dire: «Il Signore è qua, è là, è là! Ma io conosco un veggente, una veggente che riceve lettere della Madonna, messaggi della Madonna».

Per poi aggiungere con tono severo: «La Madonna è Madre! E ama tutti noi. Ma non è un capo ufficio della posta, per inviare messaggi tutti i giorni».

Anche allora le sue parole erano state messa in relazione con Medjugorje.

Uno dei problemi resta il numero delle «apparizioni», esorbitante rispetto a casi riconosciuti dalla Chiesa come Fatima o Lourdes: decine di migliaia, dal 1981 a oggi.

Tre dei sei «veggenti» sostengono di vedere la Madonna tutti i giorni.

D’altra parte il fenomeno Medjugorje ha generato milioni di pellegrini e tante conversioni, un aspetto riconosciuto dalla commissione.

Il Vangelo, si fa notare, dice che l’albero si riconosce dai frutti, un raffinato teologo come il cardinale Schönborn ha parlato di «fiumi di grazia».

L’ultima parola spetterà adesso a Papa Francesco.