La Settimana Santa 2015

Fin dal XVII secolo, per vederne l’apice nei primi decenni dell’Ottocento, i riti della Settimana Santa a Cagliari fanno rivivere i momenti più significativi della Passione del Cristo e la Morte di Gesù. Come molte località della Sardegna, anche Cagliari celebra la Pasqua (Sa Pasca Manna, così chiamata in contrapposizione a Sa Paschixedda, il Natale), accompagnando le cerimonie previste dalla liturgia ufficiale con altre di cui i cagliaritani sono custodi da secoli. È grazie a queste celebrazioni che si mantiene viva una tradizione secolare, svolta nei quattro quartieri storici di Cagliari: Castello, Stampace, Marina e Villanova, con le loro parrocchie.

Come nell’Ottocento, ancora oggi, le celebrazioni cagliaritane della Pasqua si aprono il venerdì precedente la Domenica delle Palme, detto di Passione, con l’uscita dei cosiddetti Misteri.

I Misteri sono sette statue lignee, realizzate nel 1758 dallo scultore sardo Giuseppe Antonio Lonis. Rappresentano i principali momenti della passione di Gesù (nello specifico l’Agonia nell’Orto, la Cattura, la Flagellazione, la Coronazione di spine, il Viaggio al Calvario e la Crocifissione) e la Madonna Addolorata.


Con la processione de “Is Misteris” di San Giacomo, Cagliari entra nel clima della Settimana santa. Nei rioni storici tutto pronto per le secolari processioni. Il servizio è di Paolo Matta

(I testi citati nell’articolo dedicato alla Settimana Santa, fanno riferimento e sono tratti dalla pubblicazione del Comune di Cagliari “La Settimana Santa a Cagliari. Di Mauro Dadea e Mario Lastretti. Anno 2008, Janus Editrice”)