GIUBILEO A CAGLIARI: DA BUONCAMMINO AL DUOMO CON LE FIACCOLE ACCESE

Sono stati i giovani della diocesi di Cagliari a dar vita alla grande fiaccolata che dal viale Buon Cammino, davanti all’ex-carcere, ha dato inizio alle celebrazioni del Giubileo della Misericordia. 

Guidate dall’Arcivescovo Arrigo Miglio, almeno duemila persone hanno varcato la Porta laterale della Cattedrale, prima Porta Santa, solennemente aperta allo scoccare della mezzanotte.
La pastorale giovanile, insieme al coordinamento per gli oratori e alla consulta delle associazioni e dei movimenti giovanili, ha deciso di iniziare l’anno Santo con questo duplice segno.

Il primo segno è stato proprio l’incontro davanti all’ex-Istituto di pena.
L’appuntamento ha voluto vuole ricordare a tutti la forza risanatrice della Misericordia. Il perdono riabilita, rieduca e apre a una nuova possibilità.
Darsi appuntamento davanti al vecchio penitenziario della città ha interrogato i presenti su questa profonda verità della nostra fede cristiana.

Il secondo segno è stato il camminare con le fiaccole accese. La Misericordia di Dio accende nella nostra vita una luce di pace e di amore capace di guidarci e illuminarci.
Grazie alla consulta la Pastorale Giovanile ha deciso però di offrire un ulteriore segno. Attraverso tutti i ragazzi che frequentano le nostre comunità, sono stati invitati anche tutti coloro che sono lontani dalle nostre celebrazioni a condividere il momento storico dell’apertura di un Giubileo straordinario.
Tutti i gruppi si sono impegnati a preparare un “fiammifero” da personalizzare con un invito, nei giorni precedenti l’evento distribuito ad amici e coetanei per invitarli ad “Accendere la luce” di gioia e di pace.
Alcuni gruppi di giovani si sono dati appuntamento in tre luoghi diversi e dopo un breve momento di accoglienza e di incontro si sono spostati insieme con le fiaccole già accese verso viale Buon Cammino dal convento dei frati di San Mauro, la parrocchia di S.Eulalia alla Marina e la Mensa Caritas del Centro Giovanni Paolo II in viale Fra Ignazio.