CAGLIARI “CAPITALE” DEL LAVORO: SPERANZE DALLA SETTIMANA SOCIALE

È ormai tutto pronto a Cagliari per accogliere gli oltre 1100 delegati e 80 vescovi provenienti da tutta Italia per partecipare dal 26 al 29 ottobre alla 48° Settimana Sociale dei Cattolici Italiani.

Nel corso di una conferenza stampa l’arcivescovo di Cagliari e presidente della Conferenza Episcopale Sarda, monsignor Arrigo Miglio e don Giulio Madeddu, referente regionale della Settimana sociale, ne hanno illustrato il programma definitivo.

Al Palazzo dei Congressi della Fiera Internazionale di Cagliari – sede dell’evento nazionale – arriveranno i vertici della Conferenza Episcopale Italiana: dal suo presidente, il cardinal Gualtiero Bassetti, che avvierà i lavori nel pomeriggio di giovedì 26 al segretario monsignor Nunzio Galantino che presiederà la Messa conclusiva domenica 29 nella Basilica di Bonaria.

Il comitato dei dodici nominato dalla CEI e presieduto dal vescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro, dopo aver lavorato per diversi mesi alla fase preparatoria ha predisposto un dettagliato programma ed invitato la società civile e politica a parlare di lavoro.

L’ultima edizione della Settimana sociale in cui i cattolici italiani hanno riflettuto sul tema del lavoro è stata quella del 1970 a Brescia.

La politica italiana sarà rappresentata da Paolo Gentiloni, presidente del Consiglio dei Ministri che chiuderà i lavori dopo aver ascoltato le proposte elaborate dai delegati, dai ministri Claudio De Vincenti (Coesione Territoriale e il Mezzogiorno) e Giuliano Poletti (Lavoro e Politiche sociali) e dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.

Nella giornata inaugurale il dibattito sarà moderato dalla giornalista Vania de Luca, presidente nazionale Ucsi, mentre venerdì 27 padre Francesco Occhetta, membro del Comitato e assistente ecclesiastico Ucsi, dialogherà con il cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.

Alessandro Porcheddu